È vero: non dovrebbe servirci una Giornata Internazionale dell’Ambiente per vivere nel modo più sostenibile possibile, ma possiamo cogliere l’occasione per rivedere le nostre abitudini e capire cos’altro possiamo fare per contribuire alla ripresa del pianeta. Perché sì: dobbiamo protestare, aprire thread su Twitter, richiamare chi non ricicla… ma non c’è modo migliore di ispirare le altre persone che dare l’esempio.
1. Fatti sentire in modo creativo
Puoi farlo in piccolo e in grande. Dalla cena di Natale, passando per il tuo account Instagram con 500 follower, fino a organizzare una manifestazione nella piazza del tuo paese. Non si è mai troppo piccole/i per promuovere un grande cambiamento, e Greta Thunberg ce lo dimostra: l’adolescente svedese che ha acceso un movimento globale, andando il venerdì a manifestare da sola davanti al parlamento del suo Paese.
2. Chiedi conto alle/ai tue/tuoi politiche/i
Com’è possibile che, con la sfilza di elezioni che abbiamo avuto in Spagna, non siamo riuscite/i a scegliere nemmeno un partito che metta la sostenibilità al primo posto? Nei Paesi del Nord Europa e persino nell’Unione Europea, i cosiddetti partiti verdi di solito sono la terza o la quarta forza più votata e riescono ad avere peso in Parlamento e al governo. Ma perché questo accada, è indispensabile che esista una base di elettrici ed elettori che lo pretenda, e che troviamo il coraggio di prendere l’iniziativa e di “metterci i piedi” in politica.
3. Mobilità sostenibile
Usa il più possibile la bicicletta, il monopattino elettrico o i mezzi pubblici e lascia moto o auto per le occasioni speciali. Non solo l’ambiente: anche la tua salute e quella delle persone che ti stanno intorno beneficeranno della riduzione dell’inquinamento.

4. Vacanze responsabili
La sostenibilità dovrebbe essere una delle priorità anche quando organizzi i tuoi viaggi per andare in vacanza. Sai che il sovraffollamento del turismo internazionale è estremamente inquinante e destabilizzante per la popolazione e per gli ecosistemi locali. Quindi cerca di misurare la tua impronta ecologica quando viaggi ed evita attività che interagiscono con gli animali in modo innaturale.
5. La tua alimentazione è importante
La produzione di cibo è responsabile di un quarto delle emissioni globali di gas serra e del 60% della perdita di biodiversità. Si stanno distruggendo gli ecosistemi per creare campi coltivati destinati a nutrire gli animali da allevamento.
Perciò ridurre la quantità di carne e latticini e passare a un’alimentazione in cui prevalgono le verdure sarà meglio per la tua salute e per quella del pianeta. Inoltre le opzioni vegane e vegetariane sono sempre più comuni in supermercati e ristoranti, quindi non dovrà incidere più di tanto sulla tua quotidianità.
6. Riduci i rifiuti
È indignante arrivare nel reparto frutta e verdura di un supermercato e vedere che è tutto avvolto nella plastica, che buttiamo via appena arriviamo a casa. Questo da un lato, ma prova anche a pensarci due volte prima di comprare un nuovo oggetto e chiediti se non puoi riutilizzare o dare una seconda vita a un altro che hai già in casa.
Cerca di ridurre anche gli sprechi alimentari. Tutto lo sforzo enorme che il pianeta fa perché tu possa mangiare spesso finisce nella spazzatura. Quindi conservare e mangiare gli avanzi è un’abitudine sostenibile, così come cucinare in modo creativo con quello che hai in frigo.
7. Presta attenzione a ciò che compri
Ricorda che chi consuma è fatto di persone, le aziende sono fatte di persone e anche la politica è fatta di persone. Questo significa che più si diffondono i valori della sostenibilità, più avranno influenza sulla società. Perché è vero che da sola/o non puoi cambiare le cose, che aziende e governi hanno più potere di te, ma poco a poco si sta spingendo la nascita di progetti diversi e dal potere stanno arrivando anche misure timide.

Quindi dobbiamo continuare su questa strada: mettere un freno al consumismo, prestare attenzione a cosa si compra, chi l’ha prodotto, dove e come. Una singola azione o un cambio di abitudine non cambierà la rotta, ma se lo moltiplichiamo, di sicuro potremo fare qualcosa per l’ambiente.
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