Chi si prende cura delle donne che si prendono cura degli altri? In questo Giorno della Donna, il nostro omaggio è per loro
Ogni tanto, e spesso in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, i media ci ricordano che nella nostra società il lavoro di cura ricade soprattutto sulle donne e che è poco valorizzato e poco retribuito. Eppure, in quest’ultimo anno di pandemia abbiamo visto più che mai quanto siano indispensabili le professioniste che si sono dedicate a prendersi cura di altre persone vulnerabili. Perciò, in Saigu questo 8M abbiamo deciso di render loro omaggio per dare visibilità al loro lavoro, ringraziarle per ciò che fanno e invitarci tuttɜ a riflettere sul riconoscimento che diamo loro.
Le professioniste della cura

Occuparsi dei bambini e delle persone malate o non autosufficienti, sia in ambito domestico sia nelle professioni legate a queste attività, è sempre stato associato alle donne e questa è una delle cause principali del divario salariale rispetto agli uomini. Molte sono costrette a rinunciare al lavoro o alla crescita professionale perché, più si sale di ruolo, più diventa difficile conciliare la vita personale con le responsabilità familiari.
Da qui, le professioni legate alla cura, come l’infermieristica o l’insegnamento, verso cui le donne tendono in modo naturale o tradizionale e dove rappresentano oltre l’80%, godono di minore riconoscimento sociale e di una retribuzione più bassa rispetto ad altre professioni tecniche o meccaniche, prevalentemente maschili.
La cura durante la pandemia

E se questa situazione era già ingiusta di per sé, nel 2020 l’irruzione di la pandemia di COVID in ogni dimensione delle nostre vite ha messo in luce l’importanza vitale di chi si è preso cura di noi negli ospedali sovraccarichi, di chi ha assistito le nostre persone anziane nelle residenze e di chi si è occupato dei più piccoli affinché i genitori potessero andare a lavorare.
Queste donne hanno messo a rischio la loro salute mentale e fisica, e perfino la loro vita, senza ottenere lo stesso riconoscimento che riserviamo a medici (che curano) o insegnanti (che educano), perché non diamo abbastanza peso al gesto di prendersi cura (nutrire, lavare, assistere, sostenere, accompagnare) delle persone non autosufficienti.
Vogliamo riconoscere il loro lavoro

Perciò quest’anno, per la Giornata Internazionale della Donna, in Saigu Cosmetics volevamo prima di tutto aprire questa riflessione. Chiederci perché diamo più valore a un attore o a una sportiva che ci intrattiene che a professioniste che si prendono cura con affetto di noi o delle persone che amiamo. Potremmo dire “è così, le cose funzionano così”, ma in Saigu ci piace andare a fondo, provare a scuotere lo status quo, promuovere cambiamenti profondi, anche se siamo una piccola realtà di make-up naturale.
E, dall’altra parte, il nostro obiettivo è rimediare a questo errore e a questa ingiustizia. Riconoscere alle professioniste della cura di ospedali, centri per persone anziane e scuole dell’infanzia la dedizione con cui ogni giorno svolgono il loro lavoro, ma soprattutto in quest’ultimo anno. Vogliamo dire loro: “ti vedo, ti riconosco e ti ringrazio di cuore”. Sappiamo che sono esauste, fisicamente ed emotivamente, e che probabilmente il nostro piccolo gesto non restituirà loro quell’energia ma, se riuscissimo a strappare un sorriso, per noi sarebbe già tantissimo.
La campagna Saigu per l’8M

Per questo abbiamo creato un prodotto speciale per la Giornata Internazionale della Donna 2021. In realtà è una nuova tonalità di un prodotto già presente nel nostro catalogo, ma si tratta di un’edizione limitata disponibile solo dall’1 all’8 marzo (o fino a esaurimento scorte). Per ogni prodotto venduto, Saigu Cosmetics ne donerà un altro identico a un’infermiera, un’assistente geriatrica o un’insegnante della scuola dell’infanzia di qualche centro in Spagna. Ne avremo a disposizione fino a 250 unità da regalare e ci piacerebbe tantissimo che questa campagna fosse accolta con entusiasmo dalla nostra community, così da riuscire a distribuirle tutte.
Per poter scegliere gli ospedali, i centri di geriatria o le strutture per l’infanzia a cui distribuire tutti questi prodotti in regalo, attiveremo un indirizzo email così che, se conosci una di queste professioniste o se sei tu stessa una di loro, tu possa scriverci la tua storia, i tuoi contatti e quante donne lavorano nel tuo turno, team o servizio. Così, man mano che arrivano le vendite, noi tireremo fuori le storie da quella casella di posta e prepareremo anche i pacchi con i prodotti da regalare.
Il prodotto misterioso?
Non vogliamo ancora dare dettagli sul prodotto in sé perché oggi volevamo che tutta l’attenzione fosse su di loro e che aprissimo questo spazio di riflessione sulle priorità che abbiamo come società. Nei prossimi giorni parleremo della tonalità dell’edizione limitata, su cui lavoriamo da mesi, e speriamo che ti piaccia, al di là del messaggio di questa campagna.
8 commenti
Me parece una idea excelente, y un gesto muy merecido, aunque no sea muy objetiva, soy enfermera de atención primaria
Gran iniciativa!!
Me parece una idea escelente 👍
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