Cómo evitar el 'mascné' y lograr que tu base Saigu dure más con mascarilla

Come evitare il “mascné” e far durare di più il tuo fondotinta Saigu con la mascherina

Quest’estate è stata, forse, la più strana che ricordiamo: i picchi di euforia alle sagre e nei festival affollati sono stati sostituiti da timidi saluti col gomito nei dehors con capienza limitata. I viaggi all’estero che stavamo programmando hanno lasciato spazio a fughe nei nostri paesi e nei luoghi dell’infanzia. E quando sembrava che ci fossimo ormai abituate e abituati alla cosiddetta nuova normalità, il 2020 ci sorprende di nuovo con un ospite sgradito: l’acne causata dalla mascherina, nota anche come “maskné”.

“Il semplice fatto di indossare la mascherina può già provocare qualche tipo di allergia cutanea o alterazioni come brufoli, macchie, rossori o persino ferite… Questo perché quando indossiamo questo strato di tessuto si crea condensa e sudore che spesso si mescolano con il nostro stesso sebo. Il poro si ostruisce e compare il brufolo”, spiega Mireya Lorenzo, formulatrice di Saigu.

 

Come se non bastasse, questa situazione scomoda può essere ulteriormente aggravata da lo stress legato alla situazione attuale e dall’uso di determinati prodotti cosmetici. È il caso di i fondotinta che contengono oli minerali, perché tendono a occludere i pori e impediscono alla pelle di respirare in modo adeguato. Ma non sono tutte cattive notizie. Per fortuna, esistono anche cosmetici che – invece di peggiorare il disagio cutaneo – aiutano a regolare la produzione di sebo e a mantenere il viso impeccabile, anche quando indossiamo la mascherina.

Ingredienti naturali: la chiave contro l’acne

È il caso della base di Saigu, formulata a partire da estratti di ingredienti naturali che coccolano la nostra pelle. Tra questi spicca l’olio di jojoba – conosciuto come l’oro liquido della cosmetica – considerato “l’olio per eccellenza per le pelli grasse”, come racconta Mireya. Questo grazie alla sua texture secca e leggera: non è un olio nel senso tradizionale, ma una cera liquida con una struttura molto simile a quella delle ceramidi che compongono la nostra pelle. In questo modo, l’olio di jojoba offre un’elevata capacità di penetrazione sul viso, che riesce a lenire grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche.

A questo si aggiunge l’estratto di rosmarino. Questo ingrediente contiene acido rosmarinico, i cui effetti antinfiammatori alleviano l’irritazione cutanea causata dallo sfregamento della mascherina. Inoltre, questa pianta ancestrale aiuta anche a prevenire la proliferazione di batteri sul viso, rendendola un’alleata eccellente per le pelli a tendenza acneica in tempi di pandemia.

Infine, l’olio d’oliva presente nella base è considerato uno degli idratanti naturali più efficaci. Anche se, a prima vista, la sua composizione oleosa potrebbe farci pensare che peggiori gli effetti della mascherina, in realtà “se combinato correttamente con altri oli, come quello di jojoba, è indicato per tutti i tipi di pelle”, come chiarisce Mireya. Infatti, il suo utilizzo offre numerosi benefici, perché “ciò che conta davvero affinché la pelle non si alteri con la mascherina sono l’idratazione e la detersione” e l’olio d’oliva aiuta a contrastare la secchezza e a mantenere un’idratazione ottimale per tutta la giornata.

L’importanza di prendersi cura dell’idratazione

Anche se i fondotinta con ingredienti naturali sono i più adatti a proteggere la pelle con la mascherina, proprio per via della loro composizione naturale e della texture fluida, questi prodotti possono essere meno resistenti allo sfregamento del tessuto sul viso. Come coccolare la pelle senza rinunciare a un trucco a lunga tenuta? Per Mireya, la chiave è fissare il fondotinta con la cipria e uno spray fissante prima di uscire di casa.

Tuttavia, avverte che non esistono trucchi miracolosi. La verità è che – a prescindere dai prodotti utilizzati – vedere l’interno della mascherina con residui di trucco entrerà a far parte della nostra quotidianità, proprio come i gel idroalcolici, i codici QR nei ristoranti e i video di Patri Jordan su YouTube. Alla fine, lo sfregamento costante della mascherina rimuove il prodotto un po’ alla volta. Per questo, usare fondotinta particolarmente coprenti o densi per evitarlo non solo non è efficace, ma può persino rivelarsi controproducente, perché ostacola la corretta respirazione della pelle.

 

Ma c’è ancora speranza. Se vogliamo coccolare la nostra pelle maltrattata mentre proviamo a ritrovare quella che chiamavamo normalità, possiamo introdurre piccoli gesti nella quotidianità. Il primo è seguire una routine di detersione quotidiana del viso, soprattutto prima di andare a dormire, perché di notte la pelle avvia il suo processo rigenerativo. “Dopo che il viso ha sofferto tutto il giorno, possiamo dargli un extra di idratazione con oli non occlusivi. Gli oli sono rigeneranti e riparatori. Dovremmo scegliere un olio molto leggero, non unto, e applicarlo dopo la crema idratante”, spiega Mireya.

Scegli la mascherina giusta

Inoltre, anche se negli ultimi mesi ci siamo abituate e abituati a lavarci spesso le mani, è meglio evitare di fare lo stesso con il viso perché un eccesso di detersione “potrebbe compromettere la naturale barriera protettiva della pelle”, come sostiene Mireya. Inoltre, dovremmo scegliere mascherine che permettano una buona traspirazione. In questo senso, quelle in cotone sono un’alternativa preferibile rispetto a quelle di carta o in materiali sintetici, che provocano maggiore irritazione.

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Se scegli questa opzione ecologica, ricorda che la cosa migliore è avere almeno un paio di mascherine in tessuto diverse, così puoi lavarle e alternarle durante la settimana. In questo modo eviterai l’accumulo di batteri dovuto all’uso prolungato di un’unica mascherina, un altro dei fattori che può scatenare l’acne. E soprattutto, ricordati che in questi tempi turbolenti dobbiamo prenderci cura di noi in ogni senso. E coccolare il viso è un gesto di self-care che può aiutarti a sentirti meglio. Così, quando torneranno le sagre e i festival, ti sentirai talmente a tuo agio nella tua pelle che non ci sarà mascherina capace di nascondere il tuo sorriso.

1 commento

Mònica

Hace tiempo que me pasa este problema, días en que puedo controlar más las rojeces y el mascné y otros días que menos, y pensar que uno de los causantes puede ser la mascarilla de papel, me consola muchísimo, ya que coincido por como canvia el estado de mi piel.
Ya no sabia si podia ser hormonal o debido al estrés de estos ultimos meses o efecto mascarilla, y me ha alegrado poder leer está publicacion, me ha servido de muchisima ayuda.
Utilitzo a veces el aceite de jojova como base de sèrum con aceite essencial de limon el cual me ayuda a calmar y reequilibrar la zona donde sale este mascné. A mi me va muy bien.
Súper agradecida 💛 y con ganas de probar vuestra base.

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