Saigu Cosmetics aprovefitta della Giornata dell’Orgoglio LGTBI per fare coming out
Cosa ci fanno due ragazzi a creare un brand di make-up naturale e sostenibile? Può darsi che tu te lo sia chiesto leggendo la storia di Saigu o vedendo post sui social. Sappiamo che è una cosa che sorprende perché, probabilmente, la storia che ti aspettavi di sentire è quella di una o più donne appassionate del mondo della bellezza o professionisti del settore che decidono di mettersi in proprio. E se vedi che sono due uomini, potresti pensare che siano due imprenditori opportunisti con la voglia di fare cassa con prodotti femminili.
Forse, se ti avessimo detto esplicitamente che uno dei fondatori di Saigu è omosessuale, ti sarebbe sembrato meno strano. Tuttavia, avremmo rafforzato lo stereotipo dell’uomo gay che si trucca, che non ha nulla a che vedere con la realtà che ha portato Gerard Prats a creare Saigu. E vogliamo approfittare della Giornata Internazionale dell’Orgoglio LGTBI per spiegarti la visione che abbiamo e l’immagine che cerchiamo di trasmettere su questa comunità raccontandoti una storia diversa. Perché ci piace tantissimo il lato festoso di questo periodo, la disinibizione, la spavalderia, la rivendicazione... ma poi c’è la quotidianità delle persone, i loro sogni, le loro aspirazioni, e non tutte sono condizionate da, o legate a, il proprio orientamento sessuale.
La storia di Gerard
È il caso di Gerard, un giovane di Minorca, con una sensibilità speciale per la natura da quando ne ha memoria, bravo studente, amico ancora migliore e, sì, anche omosessuale, anche se la sua scoperta personale e il suo percorso professionale non sono particolarmente legati. Dalla sua Menorca natale, Gerard è partito per Barcellona per studiare chimica. Perché? Le scienze lo attiravano e gli riuscivano bene ma, chi sa davvero cosa vuole fare della propria vita a 17 anni?
La chimica lo ha portato a fare uno stage nel settore delle materie prime per la cosmetica, si è formato in diverse aziende del settore finché ha deciso di fare un master in Cosmetologia e Dermofarmacia all’Università di Barcellona. Per passione? Be’, più che altro per coerenza con il percorso fatto fino a quel momento, lasciandosi trasportare dalla corrente... E così è finito per diventare direttore tecnico in una fabbrica di make-up in cui coordinava e supervisionava lo sviluppo di tutti i prodotti, il rapporto con i fornitori, la normativa, i test di qualità, ecc.
Non è la storia che ti aspetti
Come vedi, per il momento il suo orientamento sessuale non è entrato in gioco in nessun modo nelle sue decisioni professionali. Ed è che non abbiamo per te la solita storia del ragazzo che si veste e si trucca in segreto, che col tempo si rafforza, si specializza e lo trasforma nella sua professione. Nel caso di Gerard, la scintilla è stata piuttosto la sua stretta relazione con la natura e il suo attivismo per l’ambiente a spingerlo verso l’imprenditoria.
Forse ti è capitato di lavorare in un ambito che non è in linea con i tuoi valori. È come un ronzio dietro l’orecchio: all’inizio è quasi impercettibile, ma arriva un momento in cui diventa assordante e non ti lascia andare avanti. È quello che succedeva a Gerard quando vedeva che nel settore della cosmetica la sostenibilità era praticamente assente. Vedeva che si dava sempre priorità alla riduzione dei costi economici rispetto all’impatto ambientale e, peggio ancora, lui aveva tutti gli strumenti per fare le cose “bene”, ma non poteva perché a nessun marchio sembrava importare.

Così, invece di sprofondare nella critica, nelle lamentele e nel disagio che quell’incoerenza che vedeva nel suo ambiente professionale gli provocava, decise di parlarne con il suo amico David Hart, che era già imprenditore, e hanno iniziato a immaginare quella che oggi è Saigu Cosmetics. Perché una cosa è dire che si può creare un marchio di cosmetica naturale, sostenibile e redditizio, e un’altra ben diversa è realizzarlo davvero: che abbia prodotti di qualità, che sempre più persone lo conoscano e lo apprezzino e che duri nel tempo.
Il personale e il professionale
Che probabilmente l’orientamento sessuale di Gerard gli permetta di vivere una mascolinità più decostruita dal modello tradizionale di maschio alfa e possa avere criterio per valutare i prodotti che sviluppa e per consigliare altre persone? Non lo escludiamo, perché in fondo ogni persona è un tutt’uno, in cui il personale e il professionale sono inseparabili.
Ma abbiamo sempre avuto delle riserve nel comunicare questo aspetto della loro vita perché, anche se sapevamo che potrebbe eliminare le diffidenze tra il pubblico femminile che vedesse due ragazzi dietro a un brand di cosmetica (abbiamo ricevuto commenti tipo: “Ah, sono uomini? Unfollow”), non volevamo creare la falsa idea che il loro interesse per il trucco avesse a che fare con la loro omosessualità.
In questo contesto, capirai che uno dei valori di Saigu sia democratizzare la cosmetica e il trucco naturale tra tutte le persone, indipendentemente dal loro sesso, dal loro orientamento sessuale o dalla loro espressione di genere. È quello che abbiamo fatto, per esempio, quando abbiamo lanciato i blush a cui abbiamo dato nomi di attivistə LGTBI storicə e nel servizio fotografico c’erano modelle e modelli che esprimessero la diversità. Cerchiamo anche di farlo sui nostri social pubblicando, ogni volta che possiamo, immagini di uomini, ma cerchiamo di farlo con naturalezza, nella vita di tutti i giorni, senza rivolgerci a un gruppo specifico, come fanno altri brand che si concentrano, per esempio, sulle persone che fanno cross-dressing.
Questo perché, come per moltə e anche se è un concetto un po’ abusato, ci piacerebbe arrivasse il giorno in cui il 28 giugno non ci sia più nulla da celebrare né da rivendicare. Che il rispetto per le persone, chiunque siano, sia così radicato e che tuttə abbiamo le stesse opportunità, da rendere obsolete queste celebrazioni. Sappiamo che c’è ancora tanta consapevolezza da costruire, ma crediamo che, se almeno nel nostro piccolo brand di cosmetica lo viviamo con naturalezza, stiamo contribuendo perché un giorno non esistano più armadi da cui uscire e che i “Gerards” del futuro non debbano nemmeno porsi il problema di rivelare il proprio orientamento, perché non avrà alcuna importanza.
14 commenti
Muy fan de la naturalidad, la honestidad y la transparencia, no solo en los productos si no tambien en las personas. Creo que no os hacia falta este artículo, las personas somos eso, personas, indistintamente de nuestro sexo, nuestras preferencias y cualquier distintinto que nos hace iguales o distintos. No hace falta colgar etiquetas; ya sabeis que hay tanta gente como opiniones y colores. El respeto nos lo ganamos por como somos y actuamos no por nuestras preferencias sexuales o por como nos sintamos. Sois maravillos@s y no hace falta más
Sinceramente el articulo me parece fuera se lugar. Es mas propaganda que lo que en realidad es. Mi mas sincero respeto siempre a la orientacion sexual de todo el mundo.. Yo no dejare de comprar nada por ese motivo. Si me gusta me gusta y sino pues buscare otro. Utilizar cuaquier bandera para promocionarse me parece sinceramente penoso. Yo por ser heterosexual soy distinto, es lo que quieren hacerme sentir. Si hoy 2021 tengo que sentirme difetente mal vamos. Por emprendedores enhorabuena. Por hacerme sentir pena no. Soy consciente que todavia queda mucho camino por recorrer. Por suerte mi hija salio del armario y con la mayor normalidad del mundo. Respeto a todo y a todos.
Leo que todos los comentarios son moderados antes de publicarse. Ya faltan a la libertad de expresion. Que pena que todo sea asi.
Desde el inicio de la marca, me llamo mucho la atención, me encanta la visión de lo sostenible y procuro que todo lo que utilizo en mi propia piel y actitud sea de calidad y en armonía con el medio ambiente…y lo que fue mi primera compra fue totalmente un flechazo con ellos …creo que hacen una gran labor y esa actitud tan positiva es lo qué necesitamos…necesitamos más Gerards y hards en nuestro día a día …Y sobre todo esa valentía de decir las cosas por su nombre…seguir así chicos 😘😘
Me encanta la causa: cuidar al medio ambiente,a los animales y eliminar estereotipos.Es un tesoro haberos descubierto.Ojala consigamos entre todos cambiar las cosas!!! Enhorabuena!!
Me chifla vuestra marca y desde ahora, aún más. Es una marca responsable, de gran calidad, con propósito, humana, cercana, coherente con sus principios … La recomiendo 100%.
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