La sostenibilità non è una moda né un capriccio: è una necessità urgente di cambiare il modo in cui produciamo e consumiamo se vogliamo che resti qualcosa di questo splendido pianeta per le prossime generazioni. C’è tanto da fare e tanti punti da cui partire e, per questo, in Revolución Sostenible cerchiamo persone che possano parlarne da prospettive diverse: economia, agricoltura, moda, alimentazione...
In Saigu Cosmetics vogliamo dare il nostro piccolo contributo partendo dal settore della cosmetica, che è quello che conosciamo meglio. E per questo, in questo primo episodio, abbiamo voluto parlarne con Laura Bey. È una chimica organica e, oltre a lavorare creando cosmetici, si dedica anche alla divulgazione su questo mondo così complesso della chimica, in cui è facilissimo perdersi.
Boom della cosmetica naturale
Nel mondo della cosmetica naturale o biologica, spiega che non esiste una regolamentazione ufficiale su quali caratteristiche debbano avere i prodotti per rientrare in questa categoria, quindi le persone hanno molti dubbi. “È vero che c’è una tendenza e questo tipo di prodotti è molto richiesto, ma c’è anche tanta confusione”, racconta Laura nell’intervista.
Marketing della paura
Una cosa per cui lei “combatte” sui suoi canali è chiarire che i cosmetici nell’Unione Europea sono sicuri. “Ovviamente i prodotti non possono essere del tutto innocui perché avranno sempre una reattività sulla pelle, positiva o negativa”, racconta Laura; e a quanto pare “molti brand approfittano della scarsa informazione del consumatore per alimentare la paura e, guarda caso, loro hanno la cura”.
A lei sembra “crudele” che si punti a fare in modo che il motore d’acquisto di questi prodotti sia la paura per la propria salute o quella dei familiari più vulnerabili. Probabilmente non c’è alcuna cattiva intenzione dietro, dato che effettivamente ci sono ambiti della scienza che ritengono che nei cosmetici ci sia tossicità: per questo è un tema molto controverso nel settore.
I parabeni fanno male?
Di ciò di cui si parla molto, nello specifico, sono i parabeni e compaiono sempre più prodotti con il claim 'paraben free', ma non sono poi così tante le persone che sanno davvero di cosa si tratti, quindi lo abbiamo chiesto all’esperta.
Per prima cosa va chiarito che i parabeni sono un tipo di conservante usato sia nell’alimentare sia nella cosmetica per mantenere i prodotti in buone condizioni anche se non li conservi a basse temperature. Ma perché tutto questo panico sui parabeni?
"Nel 2004 è stato condotto uno studio in cui si sosteneva di aver trovato parabeni all’interno di campioni di tumori al seno e che fossero stati somministrati per via atopica", cioè attraverso la pelle; tuttavia Laura Bey ci spiega che questo non è stato possibile dimostrarlo e che, ad oggi, non esiste ancora uno studio conclusivo in merito, ma "il danno ormai è fatto".
Perché, di fatto, come consumatrici e consumatori non abbiamo quasi mai tempo di informarci sulla composizione di ogni singolo prodotto che acquistiamo. Oltre a essere consumatrici e consumatori siamo persone, professioniste e professionisti, o mamme e papà che cercano di vivere nel modo più sicuro e meno dannoso possibile, ma ci sono così tanti fattori da considerare che a volte ci perdiamo.
Se vuoi saperne di più sull’industria cosmetica puoi ascoltare l’intervista completa con Laura Bey e, per maggiori informazioni sulla sostenibilità, resta sintonizzata sul nostro podcast Rivoluzione Sostenibile, che nei prossimi episodi sarà ricco di soluzioni per rendere il pianeta un posto migliore.
3 commenti
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Les invito a visitar mi tienda de cosméticos en buenos aires. Hago envíos a todo el país y brindo una gran atención profesional y personalizada. Espero que me visiten y los productos sean de su agrado.
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